Il Festival

Il Festival delle Corrispondenze nasce nell’ambito del Premio nazionale Vittoria Aganoor Pompilj riservato a lettere e carteggi, che si tiene annualmente nel secondo fine settimana di settembre a Monte de lLago, frazione del Comune di Magione affacciata sul lago Trasimeno.
Il Festival si tiene annualmente nel secondo fine settimana di settembre e coinvolge tutti gli spazi del borgo con eventi musicali, rappresentazioni teatrali, percorsi musicali-artistici-letterari all’interno del borgo, nelle ville e nei dintorni del paese; mercatini; laboratori per adulti e bambini; mostre; creazioni di angoli di lettura e scrittura in varie parti del paese.
Grazie ai vari allestimenti il borgo diventa un luogo in cui riacquistare quel concetto umano di tempo che la vita contemporanea ci fa troppo spesso perdere. Ogni età può trovare il suo spazio. Bambini e ragazzi nella piccola biblioteca con angolo lettura allestita per loro dove vengono proposti laboratori di scrittura e realizzazione di cartoline; i ragazzi nello spazio virtuale dove le nuove tecnologie si incontrano con la buona scrittura; gli adulti potranno avvicinarsi per la prima volta alla scrittura creativa o alle tecniche di rilegatori, o passeggiare alla scoperta degli angoli di scrittura disseminati nei vari punti del paese. Concerti, mostre, percorsi alla scoperta della storia e dei personaggi del borgo, degustazioni Ecogreen e cene a lume di candela consentono a tutti di vivere momenti indimenticabili.

Averlo definiti evento slow per noi rappresenta l’essenza del Festival dove elemento fondamentale è quello di creare un contesto dove le persone possano vivere con calma e tranquillità quanto proposto, in un luogo bello dal punto di vista naturalistico, dove trovare spazi e occasioni per raccontare la propria esperienza con un’accoglienza che gli faccia sentire ospiti graditi del luogo.
Molta attenzione viene posta negli allestimenti, nel materiale d’informazione, nei cibi serviti. Tutto deve essere rappresentativo del luogo, raccontare la sua storia e, nello stesso tempo, rendere protagonista chi prende parte al Festival.
La lettera, con la sua forte carica di emotività, penetrando la parte più intima delle persone, rappresenta un mezzo di grande coinvolgimento.
Per questo lungo il paese si trovano tavolini con materiale per poter scrivere delle lettere che vengono poi spedite dall’organizzazione.